BORGOMANERO 2015

Durante la settimana da lunedì 23 a domenica 29 marzo, sono stati a Borgomanero diciassette studenti finlandesi, ospitati dagli allievi della V Ginnasio del Collegio Don Bosco. I ragazzi provenivano dalla Arppen Koulu, scuola di Kitee, una cittadina a circa 400 km a nord est della di Helsinki la capitale della Finlandia.



L’Arppen Koulu di Kitee collabora dal 2000 con il Collegio Don Bosco per attuare gli scambi interculturali che sono parte integrante della nostra scuola salesiana. Oggetto dello scambio di quest’anno sono stati gli sprechi alimentari e l’elaborazione di un progetto finalizzato ad evitarli, o quanto meno a limitarli. Le due classi hanno iniziato a lavorare per la buona riuscita dello scambio già da novembre 2014, quando al don Bosco si è svolto un incontro proprio su questo argomento, tenuto da un esperto inviato dal Ministero dello Sviluppo. In quest’occasione si è partiti dalla proiezione in inglese del film JUST EAT IT, realizzato e prodotto in Canada sull’argomento degli sprechi della filiera alimentare, e si è scoperto che un terzo della produzione mondiale viene sprecata ogni anno e non arriva dunque sulle nostre tavole. Da questo incontro si è sviluppato il lavoro dello scambio basato interamente su lavori di gruppo, in modo tale che i ragazzi italiani e finlandesi abbiano potuto lavorare in equipe e utilizzare l’inglese veicolarmente e non solo sui banchi di scuola.
La settimana è iniziata alle 10.10 di lunedì quando siamo andati ad accogliere i ragazzi finlandesi all’aeroporto di Malpensa. Poi arrivati al Don Bosco, abbiamo iniziato conoscerci con dei giochi studiati appositamente per questo. Dopo aver pranzato siamo partiti con i ragazzi dello scambio tedesco per il municipio dove alcuni hanno esposto la settimana davanti al sindaco. Al rientro a scuola si è svolto il tea party con la merenda tutti insieme. Negli altri giorni della settimana abbiamo assistito a un incontro con una delle volontarie dell’associazione Nondisolopane Mara, moglie del professor Paolo Campagnoli, che ha esposto in inglese le caratteristiche e le iniziative dell’associazione. Un altro evento sono stati i giochi olimpici organizzati nel pomeriggio di martedì in cui italiani, finlandesi e tedeschi si sono sfidati in diversi sport. Il giorno culmine dello scambio è stato mercoledì a Milano dove abbiamo visitato la mostra interattiva su Leonardo, siamo saliti sul tetto del Duomo, abbiamo visto il Castello Sforzesco e fatto un po’ di sano shopping. Tra le altre esperienze dello scambio c’è stata la visita all’Ipercoop di Borgomanero riguardo lo spreco alimentare e il cucinare tutti insieme una ricetta con cibo avanzato. Due sono state le serate tutti insieme: venerdì al Bowling di Castelletto Ticino in occasione del compleanno di Greta, Marco e Matteo Cerutti, e sabato al ristorante Nondisolopane dove si è svolta la cena finale tra lacrime, balli e addii. Sabato è stato un giorno particolare perché i ragazzi finlandesi sono restati in compagnia delle nostre famiglie e abbiamo visitare i laghi, le montagne e i paesaggi tipici del nostro territorio.
Infine il giorno più triste dello scambio: la domenica della partenza. I nostri amici finlandesi si sono imbarcati alle 11.25 da Malpensa. Ci sono stati molti attimi di commozione, segno che lo scambio ha toccato i nostri cuori e ha fatto sbocciare nuove amicizie.
Lo scambio interculturale è stata un’esperienza fantastica sotto tutti i punti di vista: sono nati nuovi legami, abbiamo potuto mettere alla prova e migliorare il nostro inglese, stare con le famiglie e vivere innumerevoli attimi di gioia e risate. Siamo sicuri che, nonostante i compagni finlandesi ci abbiano appena lasciati, è già partito il conto alla rovescia per la seconda parte dello scambio che si svolgerà in Finlandia.


KITEE 2014

Alle ore 11.30 del 14 marzo 2014 l’aereo è decollato dall’aeroporto di Malpensa con destinazione Helsinki. All’arrivo noi ragazzi del terzo anno di Liceo Classico accompagnati dalla professoressa d’inglese Elisa Beltrame e da Lisa Fasola, ex allieva del liceo Europeo “Don Bosco”, abbiamo visitato la capitale della Finlandia con le sue chiese e i monumenti dall’aspetto nordico e pittoresco.



Il giorno seguente siamo saliti su un aereo di linea da Helsinki a Joensuu e da lì siamo partiti su un pullman con destinazione Kitee, in Karelia, zona a Sud Est della Finlandia, dove ci attendevano i ragazzi finlandesi insieme alle loro famiglie. Ci siamo così recati a casa dei rispettivi compagni, dove abbiamo trascorso la serata e la notte felici ed eccitati per la grandiosa esperienza che ci avrebbe attesi. Domenica abbiamo passato la giornata insieme alla famiglia e alla sera, alle 19, siamo andati al ristorante Reino di Kitee e abbiamo mangiato cibi tipici finlandesi. Il ristorante, come ci ha spiegato la cameriera, ha l’obiettivo di mischiare il tradizionale con il moderno, ed è dedicato ai Nightwish, un gruppo musicale formato da ragazzi di Kitee molto famosi in Finlandia. Il giorno seguente siamo andati a scuola, Arppe koulu,  dove abbiamo svolto alcune attività divertenti per conoscerci e abbiamo introdotto il tema dello scambio, “Happiness”, ovvero la “felicità”, con l’obiettivo di parlare e ragionare su ciò che ci rende realmente felici e quanto possano interagire attivamente la nostra felicità e quella degli altri.



Le professoresse finlandesi Lea Kuoppala e Jatta Matero ci hanno spiegato perché si è scelto di approfondire proprio questo tema. Lo spunto l’hanno offerto alcuni articoli riguardanti il re del Bhutan, teorico del concetto di “Felicità interna lorda” (ritenuta più importante del Prodotto interno lordo), che ha deciso di rinunciare a parte dei suoi poteri assoluti, cedendoli al governo, per garantire ai suoi cittadini una forma di stato in grado di renderli “più felici”. La felicità non si raggiunge solo con i soldi ma anche con cose semplici, e, in questo modo, il mondo potrebbe migliorare e vivere in armonia. Il tema ha subito incuriosito noi ragazzi italiani, che ci siamo prestati con entusiasmo a fare alcune spille con disegni che richiamassero la felicità, da regalare ai bambini dell’asilo e agli anziani.



Ovviamente ne abbiamo approfittato per farne anche alcune personalizzate, da tenere come ricordo. Insieme alle spille il progetto prevedeva di recarsi il 20 marzo, giornata mondiale della felicità, al kindergarten, ovvero un asilo per i bambini, oppure da persone anziane, e intrattenerli e divertirli con alcune attività. Così i ragazzi finlandesi e noi italiani ci siamo divisi in sette gruppi e abbiamo lavorato, durante le mattinate di scuola, al progetto, preparando giochi e imparando canzoni da cantare ai bambini e agli anziani. Martedì 17 marzo, al pomeriggio, ci siamo divertiti a suonare degli strumenti a percussione simili a tamburi ma con il suono di xilofoni, supervisionati da studenti finlandesi capaci di suonarli. In seguito abbiamo preparato con la supervisione degli insegnanti i “Fortune Cookies”, ovvero i biscotti della fortuna, la cui caratteristica è quella di avere all’interno dei bigliettini augurali.



Il giorno seguente abbiamo continuato a lavorare al progetto e al pomeriggio, dopo aver pranzato a scuola, siamo saliti sul bus diretti a Joensuu, città a un’ora da Kitee e lì abbiamo visitato “Botania”, un giardino botanico che conserva molte specie di piante e di farfalle. In seguito ci siamo recati al Bowling dove abbiamo giocato un po’ prima di tornare a casa. Giovedì 20 marzo alcuni di noi si sono recati in un asilo dove hanno giocato con i bambini e hanno cantato delle canzoncine in italiano, inglese e finlandese. Altri sono andati da persone anziane e li hanno intrattenuti con giochi, canzoni e li hanno parlato dell’Italia. Al pomeriggio ognuno dei sette gruppi ha spiegato alla classe ciò che ha preparato per il tema dello scambio e infine tutti quanti abbiamo incollato su un cartellone dei volti di carta che indicavano le impressioni di ognuno riguardo lo scambio interculturale.



Alla sera siamo andati a Romola Youth Cafè, una casa dove i giovani possono trascorrere la sera in compagnia, giocando, ascoltando musica e ballando. Come sempre tutte le esperienze belle prima o poi finiscono e anche questa volta è arrivato il momento di dirsi addio, infatti il 21 marzo siamo dovuti partire, dopo aver salutato in lacrime i nostri amici finlandesi, per Joensuu su un pullman; abbiamo viaggiato su un aereo con destinazione Helsinki e dopo quattro ore trascorse in aeroporto, siamo partiti da Helsinki su un aereo per Milano, dove abbiamo trovato i nostri genitori che ci attendevano felici per il nostro ritorno.

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La settimana è stata grandiosa per tutti quanti e ognuno è tornato a casa contento per aver osservato e imparato diverse abitudini e per essere stato a contatto con persone di culture molto differenti da quella italiana. Per concludere ognuno di noi studenti che ha fatto lo scambio ritiene che esso sia un’esperienza importante da provare per comunicare in inglese con persone straniere e grazie a esso si diventa più maturi, indipendenti e sicuri di se stessi. È un’occasione preziosa per stringere nuove amicizie, per visitare posti nuovi, da raccontare poi ad amici e parenti al rientro a casa e per assaggiare cibi tipici, come salmone, burro salato, carne di alce e di renna e altro ancora.

Giulia Sottini

BORGOMANERO 2013

Emozioni, ricordi, amicizie, lacrime e sorrisi, è difficile descrivere ciò che si prova dopo un'esperienza simile a quella che abbiamo vissuto noi, alunni di V ginnasio del Liceo Classico Don Bosco di Borgomanero, esperienza che ci ha visti protagonisti di uno scambio interculturale con la scuola Arppen Koulu di Kitee in Finlandia, partner della nostra scuola dal 2000.
Il progetto ha coinvolto 17 ragazzi italiani e 19 finlandesi che sono stati ospitati dalle famiglie degli studenti italiani. I ragazzi finlandesi sono arrivati nell'assolato pomeriggio di sabato 13 aprile 2013 e sono ritornati a casa venerdì 19 aprile. La responsabile incaricata di coordinare lo scambio era la professoressa Elisa Beltrame, docente di inglese al Liceo Don Bosco, aiutata da Lisa Fasola, ex alunna del Liceo Europeo, e da due insegnanti finlandesi.



Save the environment! era lo slogan dello scambio: obiettivo finale è stata la realizzazione di spot pubblicitari a scopo sociale per promuovere una maggiore consapevolezza ambientale.  Per realizzarli siamo stati divisi in otto gruppi, che hanno creato otto diversi video finalizzati a sensibilizzare le persone ad un consumo più consapevole (le key words sono state reuse, repair, reduce, recycle), e che alla fine della settimana sono stati presentati ad alcune classi del liceo e delle medie del Don Bosco.




Lunedì, dopo esserci conosciuti meglio, ci siamo recati al municipio di Borgomanero per una visita ufficiale al sindaco e alle autorità del paese. Dal pomeriggio è iniziata l’attività vera e propria sul tema dello scambio che è proseguita durante tutta la settimana.
Mercoledì abbiamo partecipato a una gita in una delle città più famose e belle d'Italia, Milano. La mattina abbiamo visitato il Museo della scienza e della tecnica Leonardo da Vinci, mentre il pomeriggio abbiamo visitato il resto della città, ammirando i suoi favolosi monumenti e i negozi.
Dopo un'entusiasmante settimana abbiamo tristemente salutato i ragazzi finlandesi con una cena in un tipico ristorante della zona. Alla fine della cena solamente di una cosa eravamo sicuri: tutti i nostri nuovi amici finlandesi che ci avevano accompagnato per tutta la settimana ci sarebbero mancati e avremmo voluto che restassero in Italia per stare ancora qualche giorno insieme.

Tante opinioni sono sorte riguardo a questo scambio, tante emozioni rimarranno impresse nei nostri cuori e tanti ricordi nelle nostre menti. Noi pensiamo che sia stata un'importante occasione per conoscere dei nostri coetanei provenienti da un'altra cultura e per capire che dalle differenze che esistono tra culture diverse si può imparare più di quello che ci si aspetta. Molti di noi si sono stupiti di quanto, pur parlando lingue differenti, possa essere facile comunicare con persone provenienti da altri Paesi, essendo però consapevoli dei possibili fraintendimenti  che possono essere provocati dalla lingua e dalla cultura di ognuno.
Oltre a essere stata un'esperienza molto divertente per tutti, è stata anche molto utile per poter applicare lo studio di una lingua straniera alla vita reale; infatti l'unica lingua veicolare comune era  l'inglese, che dopo qualche fatica iniziale è diventata più fluida.
Da questa esperienza abbiamo imparato che tra diversi Paesi europei ci possono essere molte differenze: dalla lingua alla tavola, dal modo di vestire al modo di pensare, dalle idee all'aspetto fisico. Ovviamente però non mancano i punti in comune: siamo tutti esseri umani, tutti abitanti della stessa Terra, tutti in dovere di rispettarla e tutti dovremmo essere pronti ad aiutarla ed amarla. Quindi, ora i protagonisti siete voi, salvate l'ambiente per garantire un futuro migliore ai vostri figli!

V ginnasio, Liceo Don Bosco Borgomanero


KITTE 2012

SCHOOL ON THE MOVE, UNO SCAMBIO... IN MOVIMENTO!


Il 2 marzo si è conclusa la settimana di scambio della I Liceo Classico del Collegio don Bosco di Borgomanero con l’“Arpee Koulou” di Kitee, seconda fase di un'attività iniziata ad aprile dello scorso anno, quando i coetanei finlandesi erano giunti a Borgomanero ospiti degli studenti italiani.

Proseguendo il filo interrotto l'anno scorso, quando ci si era occupati di “healthy food”, il recente scambio ha avuto come tema guida la “School on the move”, frutto di un'indagine su quanto poco i giovani europei facciano sport, complici forse lo studio, la pigrizia e la dipendenza dal computer.
Proprio a seguito della compilazione di un sitting diary, una sorta di agenda che ha monitorato il tempo passato seduti, gli studenti hanno maturato la consapevolezza della necessità di inventare delle attività strutturate per incrementare il movimento a scuola, anche negli intervalli. Ne sono nate delle break activities pensate per una doppia utenza, la scuola elementare e la media, gestite dai protagonisti dello scambio grazie al supporto della scuola ospite.




“Lo scambio si rivela ancora una volta uno strumento formativo vincente – afferma la professoressa Elisa Beltrame, responsabile per il don Bosco del progetto – grazie al quale sperimentare sul campo quanto studiato a scuola, specie se la didattica è pensata, come nel nostro caso, a fornire competenze comunicative e sicurezza nella gestione delle conversazioni”.



Accanto alla evidente gioia degli studenti del don Bosco, che hanno vissuto un'esperienza motivante a livello sia culturale sia personale, è significativa la soddisfazione della prof. Beltrame, che li ha accompagnati a Kitee: “I ragazzi durante l'esperienza dello scambio sono una continua rivelazione: la loro intraprendenza comunicativa unita allo spirito di adattamento e al desiderio di conoscere aprendosi ad una nuova cultura, ai suoi cibi, alle sue abitudini permette di godere a pieno dei valori che il nostro progetto propone”.



“Mi resterà impresso il primo incontro con la famiglia e l'ingresso in casa – raccontano i ragazzi - una casa per me nuova, bella anche se tanto diversa dalla mia, con l'immancabile sauna da cui non avremmo mai voluto uscire, suscitando l'invidia degli amici a casa, persi nelle loro abitudini”. 
“Mi hanno impressionato quelle distese di neve che non accennavano a sciogliersi:  ci raccontavano che i primi fiori spuntano a maggio!”.

BORGOMANERO 2011

Aprile 2011

Scene da aeroporto, addii, che ci danno fastidio nei film, patetici, odiosi, ma che quando ne siamo coinvolti hanno tutto un altro sapore: è sabato mattina, settimana scorsa eravamo di sicuro tutti a letto a quest’ora, e oggi, invece, siamo fermi, nell’area partenze di Malpensa. I ragazzi stanno in piedi, come raggelati, alcuni si nascondono dietro un paio di occhiali da sole, altri contro la spalla di un amico. Le ragazze si sostengono a vicenda, abbracciate, col trucco colato sulle guance e gli occhi rossi. La professoressa Beltrame (durante la settimana soprannominata - in ordine di diffusione - Beltra, Trame, Zia Trame, e per i casi patologici Mamma Eli) avvolta nel suo soprabito rosa, si affaccenda, sorridente, a salutare genitori, insegnanti, ragazzi che si stringono a lei. «Finito», sussurrano in italiano senz’accenti le studentesse finlandesi. Già, «Finito»: I ragazzi della Arppe Koulu di Kitee, che per una settimana hanno lavorato, giocato, mangiato e dormito gomito a gomito con noi sono al check-in. Prenderanno l’aereo per Helsinki alle 11.30… Dovessimo salvare dall’oblio solo alcune immagini, sicuramente sarebbero queste ultime foto, scattate in tutta fretta, radunati quanti più ragazzi possibile, col cielo sullo sfondo, oltre i vetri e gli aerei. Così, infatti, con un’immagine da film, in aeroporto, com’era cominciato, lo scambio della V ginnasio è finito. E nello stesso momento, però, è cominciata la seconda fase: quella del ricordo, e purtroppo quella dell’assenza. Diventa inevitabile, anche se triste, ripercorrere, saltando qua e là, gli impagabili momenti vissuti insieme, a partire proprio dall’arrivo, quando un cartello bianco con una scritta nera a penna, “don Bosco”, sventolava imperterrito di fronte alla porta del check-out, e anche noi italiani (che sul subito ci eravamo dimostrati spavaldi, rilassati) messi in crisi dalla lunga attesa, cominciavamo a sentir vibrare in cuore l’ansia di incontrare uno sconosciuto, e ancor prima di riconoscerlo. E poco più tardi l’ansia di non saper usare l’inglese, di essere troppo timidi per parlare, di essere inadeguati… Miracolosamente, quando praticamente avevamo perso le speranze, all’improvviso, riconoscemmo, di colpo, il primo finlandese, Heikki, camminare lento verso di noi. Lì, col primo silenzio di tomba da colmare, da distruggere con una frase decisa a tavolino (tutti al nostro finlandese abbiamo chiesto: “are you tired?”), il concerto ha avuto inizio, è cominciato lo strano percorso che trasforma gli estranei in conoscenti e i conoscenti in amici inseparabili. Complice è stato ovviamente il lavoro sull’argomento della settimana, la cultura del cibo: come dimenticare il pomeriggio di giovedì, passato a cucinare, ricette alla mano, improbabili piatti finlandesi dalla preparazione articolata, parlando nel frattempo di innamoramenti e di altri problemi, fra adolescenti che, se anche vivono lontano, condividono le stesse difficoltà, le stesse ardue salite da affrontare per entrare nella vita adulta? E le mattinate in laboratorio linguistico confrontando diete, prezzi di cibi e considerazioni sul tempo che passa troppo in fretta? E lo stesso, dimenticheremo forse la traversata di Via Montenapoleone, a Milano, con le ragazze ferme ad ogni vetrina e i ragazzi che sgomitavano per arrivare ad Abercrombie e vedere le modelle? E il pomeriggio ad Arona, gelato e passeggiata sul lungolago? La serata di benvenuto al Gallo Verde quando ancora, dopo solo un giorno insieme, tentavamo di vincere la vergogna e scambiare due parole non solo fra noi italiani? La serata di arrivederci a Gattinara a coronamento della settimana, tentando gli italiani assoli in finlandese e viceversa i finlandesi di canticchiare Tranne te facendosi tradurre il testo? No, non le dimenticheremo mai. I piccoli segnali isolati di una nuova vita, quella che un po’ tutti noi ragazzi cerchiamo, lontana da imposizioni, genitori opprimenti e problemi da affrontare, non potevamo che intravederli in questi nuovi volti, perché si sa, “chi della terra è stufo, in cielo cerca gli UFO” (grazie Lucrezia). Queste venticinque persone diverse da noi, atterrate forse davvero da un pianeta sconosciuto, ci hanno un po’ cambiato, fortunatamente hanno notato in noi bellezze e particolarità che sarebbero rimaste invece sommerse nella quotidiana noia. Ora, però, sono solo «gocce di memoria» già così lontane, a più di duemila kilometri di distanza. Una meteora di passaggio, allora, o un segno indelebile? Non lo sappiamo. L’unica certezza è che sabato pomeriggio, quando ormai sapevamo che l’aereo era atterrato ad Helsinki, girando a Borgomanero, forse complice la miopia, in ogni angolo ci sembrava di riconoscere Anki, Tiia e Anniina, o forse il duo Roosa-Maja, le professoresse Lea e Mirja, in fondo a Corso Mazzini i maschi Isto, Heikki, Ville e Vili a cercare su una cartina in italiano i luoghi della caccia al tesoro di lunedì pomeriggio, davanti alla gioielleria Laura che compra un orologio per la serata finale, Maiju e Sara in gelateria, in piazza davanti alla chiesa Jutta che sta aspettando qualcuno, e via via tutti gli altri. Allora, questi UFO rimarranno a Borgomanero a lungo, ci viene da pensare. Se non fisicamente, almeno con Facebook e la memoria sì!

V Ginnasio
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KITEE 2010

Dal 10 al 16 aprile 2010 gli studenti del Liceo Don Bosco di Borgomanero e quelli dell'Arppe Koulu di Kitee (Finlandia) hanno realizzato a Kitee uno scambio scolastico interculturale.
La collaborazione tra i due istituti risale al 2000 e questa volta i ragazzi della prima liceo classico del Don Bosco sono stati ospiti delle famiglie degli studenti finlandesi. Per una settimana hanno vissuto insieme, collaborando ad un progetto comune. In questo modo hanno avuto la possibilità di confrontare le reciproche culture di appartenenza e di utilizzare "sul campo" la lingua Inglese.

Il lavoro, sviluppato in gruppi misti italo-finnici, ha avuto come tema la partecipazione dei giovani ed ha portato alla realizzazione di sei petizioni su questioni di loro interesse. Le petizioni sono poi state presentate all'interno della scuola per una prima raccolta di sottoscrizioni e sono state poi portate all'Aministrazione comunale di Kitee. Sono anche state messe on-line: ognuno può leggerle e sottoscriverle.

Un settimo gruppo di lavoro ha realizzato un giornale, con testi e immagini, documentando in tempo reale tutto lo scambio e l'attività degli altri studenti.

La settimana si è poi conclusa ad helsinky, con una visita al Parlamento finlandese e ad un centro di aggregazione giovanile all'avanguardia.

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From April 10th to 16th 2010 the students from Liceo Don Bosco of Borgomanero (Italy)and from Arppe Koulu of Kitee (Finland) made in Kitee an intercultural school exchange.
The cooperation between the two schools is going on from year 2000. This time the Italian pupils has been hosted in the families of the Finnsh ones.
During one week they lived together, cooperating on a common project. In this way they had the possibility to comepare theyr different cultures and to use in a real situation the English lenguage.
The work, made in mixed Italian-Finnish groups, was on the topic of youth participation. The relust was six petitions concernig things they decided. The petitions where presented to other students in the school, to collect names to support them, and then presented in Kitee Town hall.
The petitions where also published in Internet, so everybody can read and support them.
A seveth group made a magazine, with texts and pictures, to document in real time all the exchange and the other groups' activity.
In the end of the week the students visited the Finnish Parliament and a new youth center in Helsinky.

VAI AL GIORNALE - GO TO THE MAGAZINE

Le petizioni - The petitions:

More after-school activities

Let students express their ideas

Drugs cause social exclusion

Events to fight against social exclusion

More international cooperation!

Diversity between students

Borgomanero 2009

Dal 22 al 28 marzo 2009 gli studenti del Liceo Don Bosco di Borgomanero e quelli dell'Arppe Koulu di Kitee (Finlandia) hanno realizzato a Borgomanero uno scambio scolastico interculturale.
La collaborazione tra i due istituti risale al 2000 e questa volta i ragazzi finlandesi sono stati ospiti delle famiglie degli studenti della quinta ginnasio del Don Bosco. Per una settimana hanno collaborato ad un progetto comune e in questo modo hanno avuto la possibilità di confrontare le reciproche culture di appartenenza e di utilizzare "sul campo" la lingua Inglese.
Il lavoro, sviluppato in gruppi misti italo-finnici, ha portato alla realizzazione di 9 video di comunicazione sociale, 9 spot di "pubblicità progresso" su temi che gli stessi studenti hanno scelto. Ecco il risultato: